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Modulo 11 · Il tumore della cute dovuto al sole

Testa calva o rasata al sole: perché il cuoio capelluto è a rischio

Testa calva o rasata al sole: perché il cuoio capelluto è a rischio

Se sei calvo o porti i capelli rasati, il cuoio capelluto è una delle zone del corpo che prende più sole, spesso senza protezione. Ecco perché è a rischio, cosa tenere d'occhio e chi deve fare più attenzione.

Perché il cuoio capelluto calvo prende così tanto sole?

I capelli sono una protezione naturale, anche se parziale, contro i raggi UV. Quando mancano, per calvizie, rasatura o capelli molto radi, la pelle della testa resta esposta direttamente al sole, spesso per tutto il giorno. E quasi nessuno ci pensa.

  • È la parte più "in faccia" al sole: nelle ore centrali i raggi arrivano dritti sulla sommità della testa.
  • Quasi nessuno ci mette la crema solare: sul viso magari sì, sulla testa no.
  • Non si vede allo specchio: è difficile accorgersi da soli di una macchia nuova.

Chi deve fare più attenzione?

Non solo chi è completamente calvo:

  • chi ha un diradamento importante, con la pelle che si vede tra i capelli. Ne parliamo nell'articolo sulle forme di alopecia;
  • chi porta i capelli rasati a zero o cortissimi: per il sole è quasi come essere calvi;
  • chi lavora all'aperto: il sole preso al lavoro si somma a quello del tempo libero, anno dopo anno.

Il tipo di pelle conta?

Sì. La sensibilità della pelle al sole si divide in sei fototipi. Più la pelle è chiara, più il rischio è alto.

FototipoCom'è la pelleRischio
IMolto chiara, capelli rossi o biondi, si scotta sempre e non si abbronzaMolto alto
IIChiara, si scotta facilmente e si abbronza pocoAlto
IIIChiara o media, si scotta ogni tanto e si abbronza piano pianoModerato
IVOlivastra, si scotta raramente e si abbronza beneModerato-basso
V-VIScura, si scotta molto raramenteBasso, ma non zero

Un uomo calvo con la pelle chiara, fototipo I o II, ha due fattori di rischio insieme: deve fare più attenzione di tutti.

Cosa tenere d'occhio sulla testa?

  • Macchie o rilievi diversi dal resto della pelle per colore, forma o consistenza.
  • Punti che sanguinano facilmente, anche solo passando la mano o il rasoio.
  • Crosticine che si riformano sempre nello stesso punto e non guariscono.
  • Zone ruvide o squamose che non vanno via. Anche le cosiddette cheratosi solari, piccole chiazze ruvide dovute al sole, vanno fatte vedere al dermatologo: in alcuni casi possono trasformarsi.

Che aspetto hanno i tumori della pelle lo spieghiamo nell'articolo su basalioma, spinalioma e melanoma.

Non riesci a guardarti la testa? Chiedi a qualcuno di casa di darci un'occhiata ogni tanto, oppure usa due specchi. E se noti qualcosa di nuovo o che cambia, fallo vedere al dermatologo.

Come si protegge il cuoio capelluto?

Bastano due abitudini semplici:

  • un cappello quando stai a lungo al sole;
  • una protezione solare pensata per la testa, in spray o stick, che non unge.

Tutti i dettagli nell'articolo sulla protezione solare.

Il consiglio del barbiere

Se sei calvo o porti la testa rasata, il tuo barbiere vede da vicino una zona che tu non vedi mai. Quando ti sistemiamo la testa diamo sempre un'occhiata: se notiamo qualcosa di strano te lo diciamo con calma, senza allarmarti, e ti consigliamo un controllo dal dermatologo. Molti clienti non si sono mai sentiti dire di proteggere la testa dal sole: da oggi lo sai anche tu.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.