Neo sospetto: la regola ABCDE per capire quando farlo controllare

Come capire se un neo va fatto vedere al dermatologo? La regola ABCDE, usata anche dai medici, ti aiuta a riconoscere i segnali da non ignorare. Ecco cosa guardare, lettera per lettera, e gli altri segnali sospetti.
Cos'è la regola ABCDE?
È il metodo più semplice e diffuso, usato anche dai dermatologi, per capire se un neo merita un controllo. Ogni lettera indica una cosa da guardare. Non serve per fare diagnosi da soli, ma aiuta a capire quando andare dal medico.
Cosa significano le lettere?
| Lettera | Cosa guardare |
|---|---|
| A, Asimmetria | Se tracci una linea immaginaria al centro del neo, le due metà dovrebbero essere simili. Un neo asimmetrico è un segnale da non ignorare |
| B, Bordi | I nei normali hanno bordi regolari e netti. Bordi frastagliati, sfumati o irregolari sono un campanello d'allarme |
| C, Colore | Un neo normale ha un colore uniforme. Più colori insieme (marrone, nero, rossastro, bianco) sono sospetti |
| D, Diametro | Sopra i 6 mm, più o meno la gomma di una matita, meglio farlo vedere. Ma anche nei più piccoli possono essere importanti |
| E, Evoluzione | Il segnale più importante: un neo che cambia forma, misura o colore, o che comincia a sanguinare o a prudere |
La "E" è la più importante. Un neo uguale da anni, anche se non è perfettamente rotondo, di solito preoccupa meno di un neo che sta cambiando, anche di poco.
Cos'è il "brutto anatroccolo"?
I nei di una persona di solito si assomigliano tra loro, come se seguissero uno schema. Un neo che si distingue nettamente dagli altri, più scuro, più grande o di forma diversa, va fatto vedere anche se non rispetta tutti i punti della regola ABCDE.
Ci sono altri segnali da non ignorare?
Sì. Non tutti i tumori della pelle nascono da un neo: alcuni compaiono su pelle che sembrava normale. Fai attenzione a:
- una ferita o crosta che non guarisce entro 3-4 settimane, o che guarisce e si riforma sempre nello stesso punto;
- una piccola zona lucida o un po' trasparente comparsa da poco, soprattutto se cresce;
- prurito, dolore o sangue in un punto della pelle senza un motivo, per esempio senza un taglio;
- una striscia scura sotto un'unghia non dovuta a una botta.
Che aspetto hanno i diversi tumori della pelle lo spieghiamo nell'articolo su basalioma, spinalioma e melanoma.
Quali zone sono più difficili da controllare da soli?
- La nuca.
- Dietro le orecchie.
- La parte alta della testa, soprattutto se sei calvo o rasato. Ne parliamo nell'articolo sul cuoio capelluto senza capelli.
- La schiena.
Per queste zone fatti aiutare da qualcuno di casa, oppure usa due specchi. Una foto con il telefono ogni qualche mese aiuta a vedere se un neo cambia.
Cosa fare se un neo ti sembra sospetto?
Niente panico: la maggior parte dei nei controllati risulta del tutto normale. Però non aspettare: prenota una visita dal dermatologo, che con un apposito strumento può osservarlo da vicino e dirti se serve fare altro. Se hai la pelle chiara, molti nei o hai preso tante scottature, è utile un controllo periodico anche se non noti niente di strano.
Il consiglio del barbiere
Se vieni da noi ogni 3-4 settimane, vediamo la tua nuca e la tua testa più spesso di chiunque altro. Se un neo ci sembra cambiato rispetto all'ultima volta te lo diciamo, con una frase semplice: "Mi sembra un po' diverso, forse vale la pena farlo controllare". Non è una diagnosi, è un'attenzione in più. Il resto lo decide il dermatologo.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.