Come cambiano i capelli con l'età: da neonato, ragazzo e fino ai 40 anni

I capelli cambiano per tutta la vita. Ecco cosa succede da neonati, cos'è la crosta lattea, perché da ragazzi diventano più grassi e quali segnali tra i 20 e i 40 anni conviene tenere d'occhio per la caduta.
Com'è normale che siano i capelli di un neonato?
In tutti i modi. C'è chi nasce con tanti capelli, chi con capelli sottili e radi, chi quasi senza. È tutto normale. Nei primi mesi molti di quei capelli cadono e vengono sostituiti, e colore, spessore e quantità cambiano piano piano.
Come lavarli: niente lavaggi troppo frequenti, uno shampoo delicato e senza profumo, seguendo le indicazioni del pediatra. Poi si asciuga tamponando, senza strofinare.
Cos'è la crosta lattea?
È molto comune nei neonati: croste o squame giallastre e un po' unte sulla testa. In pratica è una forma di dermatite seborroica dei bambini piccoli.
- di solito non fa male e non è contagiosa;
- tende a sparire da sola, spesso entro i primi mesi;
- a casa si gestisce con lavaggi delicati, ammorbidendo le croste con prodotti adatti ai neonati e togliendole con molta dolcezza, magari con una spazzolina morbida, senza mai forzarle.
Quando sentire il pediatra? Se la pelle è molto rossa, trasuda, la crosta si allarga ad altre zone o il bambino sembra infastidito.
Perché da ragazzi i capelli diventano più grassi?
Con l'adolescenza arrivano gli ormoni, e con loro:
- più sebo: capelli che si sporcano prima e cute più grassa;
- cute a volte più impura o sensibile, a volte con un po' di forfora;
- capelli che cambiano consistenza rispetto a quando si era bambini.
Cos'è il sebo e come gestirlo lo spieghiamo nell'articolo sul sebo. Per la forfora c'è l'articolo sulla forfora.
In questa fase, in chi ha una predisposizione di famiglia, possono comparire anche i primi segni di calvizie: meglio accorgersene presto, senza allarmarsi.
Cosa succede tra i 20 e i 40 anni?
I capelli si stabilizzano, ma è anche il periodo in cui le differenze tra una persona e l'altra diventano evidenti:
- c'è chi mantiene una chioma folta e forte;
- c'è chi comincia ad avere capelli più sottili, l'attaccatura che arretra sulle tempie o un diradamento sulla parte alta della testa.
Contano la genetica, ma anche stress, alimentazione, i prodotti che usi e come tratti i capelli ogni giorno. Il legame tra cibo e capelli lo spieghiamo nell'articolo su alimentazione e caduta.
Quali segnali tenere d'occhio?
| Segnale | Cosa può voler dire |
|---|---|
| Capelli più radi sulla fronte o sulla parte alta della testa | Possibile inizio di calvizie |
| Capelli più sottili lungo l'attaccatura | Le radici si stanno indebolendo |
| Il taglio "non tiene" più come prima | I capelli hanno perso spessore |
| Più sebo o più forfora | La cute è cambiata e va trattata diversamente |
| Capelli più fragili | Prodotti, calore o styling troppo aggressivi |
Nessuno di questi segnali da solo è una diagnosi. Ma se ne noti più di uno, o peggiorano nel tempo, conviene approfondire. Quando la caduta è normale e quando no lo spieghiamo nell'articolo sulla caduta dei capelli.
Cosa succede dopo i 50 anni lo trovi nell'articolo sui capelli dopo i 50 anni.
Il consiglio del barbiere
Il barbiere vede i tuoi capelli ogni poche settimane, anno dopo anno: spesso si accorge di un cambiamento prima di te. Se noti che i capelli si diradano o il taglio non tiene più come prima, parlane con noi: in negozio possiamo guardare la cute con la microcamera, gratis, e confrontare le foto nel tempo. Se serve, ti diciamo con sincerità quando è il momento del dermatologo.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.