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Modulo 14 · Evoluzione e Salute dei Capelli: dalla Nascita ai 40 Anni

Come cambiano i capelli con l'età: da neonato, ragazzo e fino ai 40 anni

Come cambiano i capelli con l'età: da neonato, ragazzo e fino ai 40 anni

I capelli cambiano per tutta la vita. Ecco cosa succede da neonati, cos'è la crosta lattea, perché da ragazzi diventano più grassi e quali segnali tra i 20 e i 40 anni conviene tenere d'occhio per la caduta.

Com'è normale che siano i capelli di un neonato?

In tutti i modi. C'è chi nasce con tanti capelli, chi con capelli sottili e radi, chi quasi senza. È tutto normale. Nei primi mesi molti di quei capelli cadono e vengono sostituiti, e colore, spessore e quantità cambiano piano piano.

Come lavarli: niente lavaggi troppo frequenti, uno shampoo delicato e senza profumo, seguendo le indicazioni del pediatra. Poi si asciuga tamponando, senza strofinare.

Cos'è la crosta lattea?

È molto comune nei neonati: croste o squame giallastre e un po' unte sulla testa. In pratica è una forma di dermatite seborroica dei bambini piccoli.

  • di solito non fa male e non è contagiosa;
  • tende a sparire da sola, spesso entro i primi mesi;
  • a casa si gestisce con lavaggi delicati, ammorbidendo le croste con prodotti adatti ai neonati e togliendole con molta dolcezza, magari con una spazzolina morbida, senza mai forzarle.
Quando sentire il pediatra? Se la pelle è molto rossa, trasuda, la crosta si allarga ad altre zone o il bambino sembra infastidito.

Perché da ragazzi i capelli diventano più grassi?

Con l'adolescenza arrivano gli ormoni, e con loro:

  • più sebo: capelli che si sporcano prima e cute più grassa;
  • cute a volte più impura o sensibile, a volte con un po' di forfora;
  • capelli che cambiano consistenza rispetto a quando si era bambini.

Cos'è il sebo e come gestirlo lo spieghiamo nell'articolo sul sebo. Per la forfora c'è l'articolo sulla forfora.

In questa fase, in chi ha una predisposizione di famiglia, possono comparire anche i primi segni di calvizie: meglio accorgersene presto, senza allarmarsi.

Cosa succede tra i 20 e i 40 anni?

I capelli si stabilizzano, ma è anche il periodo in cui le differenze tra una persona e l'altra diventano evidenti:

  • c'è chi mantiene una chioma folta e forte;
  • c'è chi comincia ad avere capelli più sottili, l'attaccatura che arretra sulle tempie o un diradamento sulla parte alta della testa.

Contano la genetica, ma anche stress, alimentazione, i prodotti che usi e come tratti i capelli ogni giorno. Il legame tra cibo e capelli lo spieghiamo nell'articolo su alimentazione e caduta.

Quali segnali tenere d'occhio?

SegnaleCosa può voler dire
Capelli più radi sulla fronte o sulla parte alta della testaPossibile inizio di calvizie
Capelli più sottili lungo l'attaccaturaLe radici si stanno indebolendo
Il taglio "non tiene" più come primaI capelli hanno perso spessore
Più sebo o più forforaLa cute è cambiata e va trattata diversamente
Capelli più fragiliProdotti, calore o styling troppo aggressivi

Nessuno di questi segnali da solo è una diagnosi. Ma se ne noti più di uno, o peggiorano nel tempo, conviene approfondire. Quando la caduta è normale e quando no lo spieghiamo nell'articolo sulla caduta dei capelli.

Cosa succede dopo i 50 anni lo trovi nell'articolo sui capelli dopo i 50 anni.

Il consiglio del barbiere

Il barbiere vede i tuoi capelli ogni poche settimane, anno dopo anno: spesso si accorge di un cambiamento prima di te. Se noti che i capelli si diradano o il taglio non tiene più come prima, parlane con noi: in negozio possiamo guardare la cute con la microcamera, gratis, e confrontare le foto nel tempo. Se serve, ti diciamo con sincerità quando è il momento del dermatologo.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.