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Modulo 18 · Guida alla Detersione e all'Analisi Professionale della Pelle"

Sapone, bagnoschiuma o syndet: qual è la differenza e quale usare

Sapone, bagnoschiuma o syndet: qual è la differenza e quale usare

Sapone naturale, bagnoschiuma o syndet: qual è il più delicato? La risposta sorprende. Ecco le differenze reali tra i tre tipi di detergente, il pH di ognuno e quale usare per viso, corpo, mani e zone delicate.

Quali tipi di detergente esistono?

Di solito si dividono in due: "chimici" da una parte e "saponi naturali" dall'altra. In realtà le famiglie sono tre, e la terza, i syndet, è spesso la meno conosciuta.

Cosa sono i detergenti "classici"?

Sono i bagnoschiuma e i gel più comuni. Usano detergenti di sintesi molto efficaci, spesso i solfati.

  • Pro: costano poco, puliscono bene, fanno tanta schiuma.
  • Contro: usati spesso e in alta concentrazione possono seccare la pelle, soprattutto sul viso e nelle zone delicate.

Non sono pericolosi in sé: dipende dalla formula e da quanto spesso li usi. Ne parliamo nell'articolo sui tensioattivi.

Com'è fatto il sapone?

Il sapone nasce da una reazione chiamata saponificazione: un grasso, vegetale o animale, reagisce con la soda o la potassa e diventa sapone. Succede sia nel sapone industriale sia in quello artigianale.

  • Pro: lava bene, ingredienti spesso semplici, si degrada facilmente nell'ambiente.
  • Contro: ha sempre un pH alcalino, tra 8 e 10, lontano da quello della pelle, che è tra 4,5 e 5,5.

Il sapone fatto a freddo di solito è più delicato di quello industriale, perché trattiene più glicerina, che idrata. Ma resta comunque alcalino.

Cosa sono i syndet?

Il nome viene dall'inglese synthetic detergent, detergente sintetico. Sembra il meno naturale dei tre, ma spesso è il più delicato:

  • non nasce dalla saponificazione, ma da detergenti scelti apposta perché sono delicati;
  • il pH si può regolare, e spesso è vicino a quello della pelle;
  • ci sono versioni specifiche per viso, corpo e zone intime.

L'unico vero limite è il costo, di solito un po' più alto.

I tre a confronto

Detergente classicoSaponeSyndet
Com'è fattoDetergenti di sintesi forti, spesso solfatiGrassi più soda o potassaDetergenti di sintesi delicati
pHVariabile, spesso neutroAlcalino, 8-10Regolabile, spesso 5-7
DelicatezzaVariabileMeno adatto a uso frequente su zone delicateIn genere alta
CostoBassoBasso-medioMedio-alto

Allora quale usare?

Dipende dalla zona:

  • Viso e zone intime: meglio un syndet a pH vicino a quello della pelle, soprattutto se ti lavi spesso.
  • Corpo: vanno bene sia un sapone a freddo ben fatto sia un syndet delicato.
  • Mani e piedi, pelle più spessa: anche il sapone va benissimo.
  • Se ti lavi più volte al giorno, un syndet riduce il rischio di seccare la pelle. Ne parliamo nell'articolo su lavarsi troppo.
Naturale non vuol dire più delicato, sintetico non vuol dire più aggressivo. La domanda giusta non è "è naturale?", ma "che tipo di detergente è, e per quale zona è pensato?". Per capirlo basta leggere l'etichetta: lo spieghiamo nell'articolo sull'etichetta cosmetica.

Il consiglio del barbiere

Non esiste un detergente buono per tutto: per il viso serve qualcosa di diverso rispetto alle mani. Se non sai cosa usare, chiedici in negozio: ti aiutiamo a scegliere in base alla tua pelle, anche tra i prodotti Officina dei Saponi, e se vuoi misuriamo gratis idratazione e sebo del viso.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.