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Modulo 4 · Cosmetica & prodotti

Come leggere l'etichetta (INCI) di shampoo e cosmetici

Come leggere l'etichetta (INCI) di shampoo e cosmetici

Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Parfum… quella lista di nomi strani dice tutto su un prodotto. Ecco come leggere l'INCI in 5 passi, capire cosa c'è davvero dentro e non farsi ingannare dalle promesse in etichetta.

Cos'è l'INCI?

È la lista degli ingredienti che trovi sul retro di ogni cosmetico. Il nome sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients: un sistema con nomi uguali in tutto il mondo. In Europa è obbligatorio dal 1997, quindi puoi confrontare uno shampoo italiano con uno tedesco usando le stesse parole.

I nomi sembrano scritti apposta per non farsi capire, ma seguono una regola semplice:

  • piante in latino: Argania Spinosa Kernel Oil è l'olio di argan, Aloe Barbadensis Leaf Juice il succo di aloe;
  • ingredienti di sintesi in inglese: Glycerin è la glicerina, Dimethicone un silicone;
  • minerali con il nome chimico: Zinc Pyrithione è lo zinco piritione.

La regola più importante: l'ordine

Gli ingredienti sono elencati dal più presente al meno presente. I primi 3-5 fanno da soli il 70-90% del prodotto: sono quelli che contano davvero.

Sotto l'1% l'ordine diventa libero. Un trucco per capire dove inizia questa "coda": profumo (Parfum), conservanti e coloranti sono quasi sempre sotto l'1%. Tutto quello che viene dopo è presente in quantità minime.

Un esempio reale: Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Parfum… Acqua, due detergenti e glicerina fanno quasi tutto il prodotto. L'olio di argan, scritto in grande sulla confezione, è al quinto posto, a ridosso del profumo: c'è, ma in quantità molto piccola.

Come riconoscere gli ingredienti principali

IngredienteCome lo riconosciA cosa serve
DetergentiFiniscono in -Sulfate, -Betaine, -Glucoside, -GlutamateFanno schiuma e puliscono
Oli e burriNomi latini con Oil o ButterNutrono e ammorbidiscono
SiliconiFiniscono in -cone o -siloxaneLucentezza e pettinabilità
UmettantiGlycerin, Panthenol, Sodium HyaluronateTrattengono l'acqua
ProteineIniziano con HydrolyzedRinforzano il capello rovinato

"Alcol" non è sempre una brutta parola

  • Alcoli grassi (Cetyl Alcohol, Cetearyl Alcohol): non seccano, anzi ammorbidiscono. Sono normali nei balsami.
  • Alcoli che seccano (Alcohol Denat., Ethanol): in piccole quantità vanno bene nei gel, ma meglio evitarli in balsami e maschere per capelli secchi.

Conservanti e profumo

  • Il phenoxyethanol è il conservante più usato e di solito è ben tollerato.
  • I parabeni sono sicuri alle dosi usate nei cosmetici: molti marchi li evitano più per marketing che per un vero rischio.
  • Methylisothiazolinone (MIT e MCIT) funzionano bene ma causano spesso allergie: se hai la cute sensibile, meglio evitarli.
  • Parfum può contenere decine di sostanze. Se la tua cute reagisce facilmente, scegli prodotti senza profumo.

Cosa garantisce la legge (e cosa no)

In Europa i cosmetici seguono una delle normative più severe al mondo: oltre 1.300 sostanze vietate e una valutazione di sicurezza obbligatoria prima della vendita. Ma attenzione: la legge garantisce che un prodotto sia sicuro, non che funzioni. Può essere perfettamente in regola e non fare quasi nulla.

Le scritte in etichetta: cosa significano davvero

ScrittaCosa vuol dire
"Rinforza il capello"Possibile: un cosmetico può rendere il capello più resistente
"Riduce la caduta da rottura"Possibile: parla di capelli che si spezzano, non di calvizie
"Fa ricrescere i capelli" o "cura l'alopecia"Non consentito: solo un farmaco può farlo
"Clinicamente / dermatologicamente testato"È stato fatto un test, ma non dice quale né con che risultato
"100% naturale"Spesso fuorviante: per legge "naturale" non ha una definizione
"Senza siliconi / parabeni / solfati"Vero, ma non significa automaticamente migliore

Anche le certificazioni dicono cose diverse: Ecocert/Cosmos e Natrue riguardano ingredienti biologici e naturali, Leaping Bunny garantisce che il prodotto non è testato su animali, Vegan solo che non contiene ingredienti animali.

Leggere un'etichetta in 5 passi

  1. Guarda i primi 5 ingredienti: definiscono il prodotto.
  2. Cerca l'ingrediente pubblicizzato: al terzo posto è un vero protagonista, dopo il profumo è quasi solo marketing.
  3. Controlla i conservanti, soprattutto MIT e MCIT se hai la cute sensibile.
  4. Guarda se ci sono siliconi: se usi shampoo delicati possono accumularsi.
  5. Confronta promesse e lista: l'etichetta davanti può esagerare, l'INCI no.

Il consiglio del barbiere

Non serve essere chimici: basta guardare i primi cinque ingredienti per capire molto di un prodotto. Se hai dubbi su uno shampoo che usi a casa, portalo in negozio: leggiamo l'etichetta insieme e ti diciamo se è adatto alla tua cute e ai tuoi capelli.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.