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Modulo 2 · Cute & cuoio Capelluto

Cuoio capelluto grasso, secco, misto o sensibile: come capire il tuo

Cuoio capelluto grasso, secco, misto o sensibile: come capire il tuo

Capelli che si ungono dopo un giorno, cute che prude e tira, radici grasse e punte secche? Ecco i cinque tipi di cuoio capelluto, come riconoscere il tuo e lo shampoo giusto per ciascuno.

Che tipo di cuoio capelluto hai?

Esistono cinque tipi principali: normale, grasso, secco, misto e sensibile. Capire il tuo serve a scegliere shampoo, frequenza dei lavaggi e trattamenti. E non è per sempre: ormoni, stagioni, stress e prodotti lo fanno cambiare nel tempo.

TipoCapelliDopo quanto si sporcanoFastidi
NormaleLucidi, con volume2-3 giorniNessuno
GrassoUnti e piattiDopo poche ore, ogni 1-2 giorniPrurito lieve, pesantezza
SeccoOpachi, fragili, elettrici3-5 giorni o piùPrurito, cute che tira
MistoRadici unte, punte seccheDifficile da calibrareDiversi a seconda della zona
SensibileVariabiliDipendeBruciore, prurito, fastidio al tocco

Cuoio capelluto normale

È l'equilibrio ideale. Come trattarlo: shampoo delicato e leggermente acido ogni 2-3 giorni, balsamo solo sulle lunghezze, acqua non troppo calda. L'obiettivo è non rovinare un equilibrio che funziona.

Cuoio capelluto grasso

I capelli si ungono poche ore dopo lo shampoo, perdono volume e a volte hanno un odore sgradevole. È molto comune nei giovani.

Perché viene?

Ormoni (pubertà, prima del ciclo), zuccheri e farine bianche, stress, caldo e genetica. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo sul sebo.

Lavarli tutti i giorni peggiora?

Spesso sì. Lavarli troppo, con prodotti aggressivi, irrita la cute e può farla reagire producendo ancora più sebo. Il sebo in eccesso, poi, nutre il fungo della forfora: si crea un circolo vizioso.

Come trattarlo:

  • shampoo seboequilibrante, leggermente acido, con zinco, acido salicilico, tea tree, ortica o bardana;
  • balsamo solo sulle lunghezze, mai sulla cute;
  • acqua tiepida o fresca, mai calda;
  • ridurre gradualmente i lavaggi man mano che la situazione migliora;
  • meno zuccheri raffinati.

In negozio usiamo la linea seboequilibrante Rebitalia, shampoo e lozione, pensata proprio per la cute che si unge in fretta.

Quando andare dal medico: se nelle donne la cute grassa si accompagna a ciclo irregolare o peli in eccesso, conviene un controllo ormonale.

Cuoio capelluto secco

La cute è opaca, prude e tira, a volte con piccole scaglie bianche e sottili. I capelli sono secchi, fragili e con le doppie punte. È frequente dopo i 40-50 anni.

Perché viene?

  • Con l'età si produce meno sebo.
  • Shampoo aggressivi, troppi lavaggi, tinte e calore.
  • Freddo e riscaldamenti d'inverno, o la tiroide che funziona poco.

Pelle secca o forfora?

Si confondono spesso, ma si trattano in modo diverso.

Cute seccaForfora
ScaglieFini, bianche, asciutte, su tutta la testaPiù grandi, a volte grasse, a zone
SeboPocoNormale o tanto
Shampoo antiforforaNon funzionaFunziona

Come trattarlo:

  • shampoo molto delicato, senza solfati, 2-3 volte a settimana al massimo;
  • prodotti con ceramidi, pantenolo, acido ialuronico, olio di argan;
  • una maschera ogni settimana;
  • acqua tiepida, phon non troppo caldo;
  • d'inverno un umidificatore in casa, e più omega-3 a tavola (pesce azzurro, noci, semi di lino).

Cuoio capelluto misto

Radici unte e lunghezze secche, oppure il centro della testa grasso e i lati secchi. È il più difficile da gestire: se lavi spesso per le radici, secchi ancora di più le punte.

Come trattarlo: lo shampoo va solo sulla cute, massaggiato alla radice, lasciando che la schiuma scivoli sulle lunghezze sciacquando. Il balsamo e le maschere vanno solo su lunghezze e punte. Un siero o un olio sulle punte ogni giorno, senza toccare la radice.

Cuoio capelluto sensibile

Brucia, prude, pizzica o fa male al tocco, spesso senza segni visibili. Reagisce ad acqua calda, profumi, tinte, freddo o caldo.

Perché viene?

La barriera è indebolita e i nervi della pelle diventano più reattivi. Stress e ansia lo peggiorano molto.

Come trattarlo:

  • prodotti senza profumo e con pochi ingredienti;
  • principi attivi calmanti: niacinamide, pantenolo, bisabololo, avena, ceramidi;
  • acqua tiepida e massaggi delicati;
  • prova di tolleranza 48 ore prima di qualsiasi tinta;
  • un piccolo diario dei sintomi aiuta a capire cosa ti fa reagire.
Se i fastidi sono forti o non passano, serve il dermatologo, per escludere problemi come la psoriasi.

Il consiglio del barbiere

In negozio capiamo il tuo tipo di cuoio capelluto con poche domande, guardando e toccando la cute e, se serve, con la microcamera. Così il prodotto che ti consigliamo è quello giusto per te, non per "tutti".

Vuoi capire cosa serve alla tua cute?

In negozio facciamo un'analisi gratuita di capello e cute con la microcamera: ti spieghiamo cosa vediamo e cosa usare, senza obbligo d'acquisto.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.