Acne, rosacea, peli incarniti e irritazione da rasatura: come riconoscerli

Brufoli dopo la rasatura, rossore che non passa, peli che crescono sotto pelle, bruciore sul collo? Ecco i problemi più comuni della pelle del viso, come riconoscerli, come radersi senza peggiorarli e quando andare dal dermatologo.
Acne: non è colpa dello sporco
Colpisce fino all'85% degli adolescenti e sempre più adulti. Non dipende dalla poca pulizia, ma da quattro cose insieme:
- troppo sebo, spinto dagli ormoni maschili;
- la radice del pelo che si chiude, formando il punto nero o bianco;
- un batterio che vive normalmente sulla pelle e si moltiplica nel sebo;
- l'infiammazione, che trasforma il punto in brufolo.
| Lesione | Com'è | Gravità |
|---|---|---|
| Punto bianco | Piccolo rilievo chiaro, poro chiuso | Lieve |
| Punto nero | Poro aperto scuro: è sebo ossidato, non sporco | Lieve |
| Brufolo rosso | Rilievo rosso senza pus | Moderata |
| Pustola | Brufolo con punta bianca | Moderata |
| Nodulo o cisti | Profondo, grande, dolorante | Grave, rischio cicatrici |
Come radersi con l'acne
- Non passare la lama sopra i brufoli infiammati: li apre, diffonde i batteri e lascia cicatrici. Meglio girarci attorno.
- Lama sempre nuova e strumenti puliti.
- Prodotti non comedogenici, cioè che non chiudono i pori.
- Dopobarba senza alcol e senza profumo, meglio se con niacinamide o allantoina.
Noduli, cisti o cicatrici richiedono il dermatologo. L'acne moderata o grave si cura con terapie mediche: i soli cosmetici non bastano.
Rosacea: il rossore che molti non sanno di avere
Riguarda il 5-10% degli adulti, soprattutto chi ha la pelle chiara. Tanti la scambiano per pelle sensibile o rossore da freddo. Si presenta con:
- rossore su guance e naso, a volte fisso, con capillari visibili e vampate;
- brufoletti simili all'acne, ma senza punti neri;
- nei casi avanzati, soprattutto negli uomini, il naso che si ispessisce e si arrossa;
- a volte occhi rossi e irritati.
Cosa la peggiora
Calore (sole, sauna, docce calde), freddo e vento, cibi piccanti, alcol, stress e prodotti con alcol, profumo, mentolo o canfora.
Come radersi con la rosacea
- Acqua tiepida, mai calda.
- Niente prodotti "rinfrescanti" con mentolo o alcol.
- Pennello morbido, o direttamente le mani.
- Passate leggere e nel verso del pelo, senza ripassare.
- Dopobarba calmante: centella, bisabololo, aloe, niacinamide.
- Crema solare SPF 50 ogni giorno.
La rosacea non si cura del tutto, ma si tiene sotto controllo: per la diagnosi e la terapia serve il dermatologo.
Forfora sul viso (dermatite seborroica)
È la stessa forfora del cuoio capelluto, che compare dove il viso produce più sebo: tra e sulle sopracciglia, ai lati del naso, nella barba, dietro e dentro le orecchie. Si vedono squame giallastre su una base arrossata. Spesso viene scambiata per irritazione da rasatura.
Aiutano i detergenti con zinco piritione o piroctone olamina, una rasatura delicata, senza staccare le squame con forza, e un dopobarba con niacinamide. Se non migliora in 4-6 settimane, serve il dermatologo. Ne parliamo nell'articolo sulla forfora.
Peli incarniti
Il pelo rasato, invece di uscire, rientra nella pelle e crea brufoletti, a volte con il pelo visibile sotto. Colpisce soprattutto chi ha barba molto riccia: fino all'83% degli uomini di origine africana. Col tempo può lasciare macchie scure e piccole cicatrici.
Prima della rasatura
- Esfoliante con acido salicilico il giorno prima, non subito prima.
- Barba ammorbidita con acqua calda o un asciugamano caldo.
Durante
- Il rasoio elettrico è spesso la scelta migliore: taglia un po' più lontano dalla pelle.
- Con la lama, sempre nel verso del pelo, lama nuova, senza ripassare.
- Non tirare la pelle e non radere a zero: un pelo di 1-2 mm rientra meno.
Dopo
- Prodotti con allantoina, niacinamide o centella, senza alcol.
- Crema solare: con il sole le macchie scure peggiorano molto.
Nei casi gravi, con noduli duri o cicatrici, cambiare tecnica non basta: il dermatologo può proporre cure specifiche o l'epilazione laser. Ne parliamo anche nell'articolo sull'infiammazione del cuoio capelluto.
Le irritazioni da rasatura
| Problema | Come si riconosce | Perché viene |
|---|---|---|
| Bruciore da rasoio | Rossore e bruciore subito dopo, passa in qualche ora | Troppa pressione, poca lubrificazione |
| Brufoletti da rasatura | Brufoli sulla zona rasata che tornano | Peli incarniti |
| Tagli | Piccoli taglietti dritti | Lama inclinata male o movimento brusco |
| Follicolite | Brufoli con pus 1-2 giorni dopo | Batteri entrati da piccoli graffi |
| Allergia a un prodotto | Rossore e prurito, anche 1-2 giorni dopo | Un ingrediente della schiuma o del dopobarba |
Quasi tutte si prevengono con la tecnica giusta: barba ammorbidita, lama nuova, nessuna pressione, passate nel verso del pelo e dopobarba senza alcol. Lo spieghiamo passo per passo nell'articolo su come radersi senza irritazioni.
Il consiglio del barbiere
Il barbiere non fa diagnosi, ma spesso è il primo a notare che un rossore o dei brufoletti non sono "normali". Il nostro compito è adattare tecnica e prodotti alla tua pelle e dirti quando è il caso di sentire il dermatologo.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.