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Modulo 6 · Viso Struttura & Anomalie

Acne, rosacea, peli incarniti e irritazione da rasatura: come riconoscerli

Acne, rosacea, peli incarniti e irritazione da rasatura: come riconoscerli

Brufoli dopo la rasatura, rossore che non passa, peli che crescono sotto pelle, bruciore sul collo? Ecco i problemi più comuni della pelle del viso, come riconoscerli, come radersi senza peggiorarli e quando andare dal dermatologo.

Acne: non è colpa dello sporco

Colpisce fino all'85% degli adolescenti e sempre più adulti. Non dipende dalla poca pulizia, ma da quattro cose insieme:

  1. troppo sebo, spinto dagli ormoni maschili;
  2. la radice del pelo che si chiude, formando il punto nero o bianco;
  3. un batterio che vive normalmente sulla pelle e si moltiplica nel sebo;
  4. l'infiammazione, che trasforma il punto in brufolo.
LesioneCom'èGravità
Punto biancoPiccolo rilievo chiaro, poro chiusoLieve
Punto neroPoro aperto scuro: è sebo ossidato, non sporcoLieve
Brufolo rossoRilievo rosso senza pusModerata
PustolaBrufolo con punta biancaModerata
Nodulo o cistiProfondo, grande, doloranteGrave, rischio cicatrici

Come radersi con l'acne

  • Non passare la lama sopra i brufoli infiammati: li apre, diffonde i batteri e lascia cicatrici. Meglio girarci attorno.
  • Lama sempre nuova e strumenti puliti.
  • Prodotti non comedogenici, cioè che non chiudono i pori.
  • Dopobarba senza alcol e senza profumo, meglio se con niacinamide o allantoina.
Noduli, cisti o cicatrici richiedono il dermatologo. L'acne moderata o grave si cura con terapie mediche: i soli cosmetici non bastano.

Rosacea: il rossore che molti non sanno di avere

Riguarda il 5-10% degli adulti, soprattutto chi ha la pelle chiara. Tanti la scambiano per pelle sensibile o rossore da freddo. Si presenta con:

  • rossore su guance e naso, a volte fisso, con capillari visibili e vampate;
  • brufoletti simili all'acne, ma senza punti neri;
  • nei casi avanzati, soprattutto negli uomini, il naso che si ispessisce e si arrossa;
  • a volte occhi rossi e irritati.

Cosa la peggiora

Calore (sole, sauna, docce calde), freddo e vento, cibi piccanti, alcol, stress e prodotti con alcol, profumo, mentolo o canfora.

Come radersi con la rosacea

  • Acqua tiepida, mai calda.
  • Niente prodotti "rinfrescanti" con mentolo o alcol.
  • Pennello morbido, o direttamente le mani.
  • Passate leggere e nel verso del pelo, senza ripassare.
  • Dopobarba calmante: centella, bisabololo, aloe, niacinamide.
  • Crema solare SPF 50 ogni giorno.

La rosacea non si cura del tutto, ma si tiene sotto controllo: per la diagnosi e la terapia serve il dermatologo.

Forfora sul viso (dermatite seborroica)

È la stessa forfora del cuoio capelluto, che compare dove il viso produce più sebo: tra e sulle sopracciglia, ai lati del naso, nella barba, dietro e dentro le orecchie. Si vedono squame giallastre su una base arrossata. Spesso viene scambiata per irritazione da rasatura.

Aiutano i detergenti con zinco piritione o piroctone olamina, una rasatura delicata, senza staccare le squame con forza, e un dopobarba con niacinamide. Se non migliora in 4-6 settimane, serve il dermatologo. Ne parliamo nell'articolo sulla forfora.

Peli incarniti

Il pelo rasato, invece di uscire, rientra nella pelle e crea brufoletti, a volte con il pelo visibile sotto. Colpisce soprattutto chi ha barba molto riccia: fino all'83% degli uomini di origine africana. Col tempo può lasciare macchie scure e piccole cicatrici.

Prima della rasatura

  • Esfoliante con acido salicilico il giorno prima, non subito prima.
  • Barba ammorbidita con acqua calda o un asciugamano caldo.

Durante

  • Il rasoio elettrico è spesso la scelta migliore: taglia un po' più lontano dalla pelle.
  • Con la lama, sempre nel verso del pelo, lama nuova, senza ripassare.
  • Non tirare la pelle e non radere a zero: un pelo di 1-2 mm rientra meno.

Dopo

  • Prodotti con allantoina, niacinamide o centella, senza alcol.
  • Crema solare: con il sole le macchie scure peggiorano molto.

Nei casi gravi, con noduli duri o cicatrici, cambiare tecnica non basta: il dermatologo può proporre cure specifiche o l'epilazione laser. Ne parliamo anche nell'articolo sull'infiammazione del cuoio capelluto.

Le irritazioni da rasatura

ProblemaCome si riconoscePerché viene
Bruciore da rasoioRossore e bruciore subito dopo, passa in qualche oraTroppa pressione, poca lubrificazione
Brufoletti da rasaturaBrufoli sulla zona rasata che tornanoPeli incarniti
TagliPiccoli taglietti drittiLama inclinata male o movimento brusco
FollicoliteBrufoli con pus 1-2 giorni dopoBatteri entrati da piccoli graffi
Allergia a un prodottoRossore e prurito, anche 1-2 giorni dopoUn ingrediente della schiuma o del dopobarba

Quasi tutte si prevengono con la tecnica giusta: barba ammorbidita, lama nuova, nessuna pressione, passate nel verso del pelo e dopobarba senza alcol. Lo spieghiamo passo per passo nell'articolo su come radersi senza irritazioni.

Il consiglio del barbiere

Il barbiere non fa diagnosi, ma spesso è il primo a notare che un rossore o dei brufoletti non sono "normali". Il nostro compito è adattare tecnica e prodotti alla tua pelle e dirti quando è il caso di sentire il dermatologo.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.