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Modulo 13 · Curiosità sul mondo della barberia

Il palo del barbiere: perché è a strisce rosse e bianche e da dove viene

Il palo del barbiere: perché è a strisce rosse e bianche e da dove viene

Per secoli il barbiere non tagliava solo capelli e barba: cavava denti e faceva salassi. Ecco la storia del mestiere e da dove viene il famoso palo a strisce, il barber pole, che ancora oggi riconosci da lontano.

Cosa faceva il barbiere una volta?

Molto più di oggi. Nel Medioevo e nei secoli successivi il barbiere, oltre a tagliare capelli e radere la barba, si occupava spesso di:

  • cavare i denti;
  • piccole medicazioni e interventi;
  • il salasso, cioè togliere un po' di sangue, una pratica che allora si credeva curasse molte malattie.

Per questo in molti paesi si parlava di barbieri-chirurghi. A Londra, nel 1540, barbieri e chirurghi formarono addirittura un'unica corporazione, e si separarono solo due secoli dopo, nel 1745.

Con il tempo le due professioni si sono divise per sempre: la medicina ai medici, la cura dell'aspetto ai barbieri.

Da dove viene il palo a strisce?

Il barber pole, il palo a spirale che si vede fuori da tante barberie, è uno dei simboli più conosciuti del mestiere. La spiegazione più raccontata è questa:

  • dopo i salassi, le bende venivano lavate e appese fuori dalla bottega ad asciugare;
  • il vento le attorcigliava intorno al palo, creando l'effetto a spirale;
  • il palo diventò così il segnale per dire "qui c'è il barbiere".

È una storia tramandata più che documentata, ma spiega bene perché quel simbolo è nato proprio dal barbiere.

Cosa significano i colori?

ColoreSignificato più raccontato
RossoIl sangue dei salassi
BiancoLe bende
BluAggiunto soprattutto negli Stati Uniti. Per alcuni richiama le vene, per altri i colori della bandiera americana

In Europa la versione più antica è rossa e bianca. Quella rossa, bianca e blu si è diffusa soprattutto in America e da lì è tornata in tutto il mondo con la moda dei barbershop.

Da mestiere a luogo d'incontro

Perso il ruolo medico, il barbiere ha guadagnato un ruolo sociale. La bottega del barbiere è diventata un posto dove si parla, si ascolta e si sta insieme: il taglio non è solo un servizio, ma anche un momento di relazione. È uno dei motivi per cui il mestiere piace ancora oggi.

Come sono cambiati i tagli e perché i barbershop sono tornati di moda lo raccontiamo nell'articolo sul ritorno del barbershop. Altre storie e aneddoti li trovi nelle curiosità sul mondo della barberia.

E oggi il barbiere si occupa ancora di salute?

No, e non deve farlo: oggi diagnosi e cure spettano ai medici. Quello che è rimasto è l'occhio attento: chi ti vede ogni poche settimane può accorgersi di un cambiamento sulla cute o di un neo strano e consigliarti di sentire uno specialista. Ne parliamo nell'articolo su cosa fa il barbiere se nota un neo strano.

Il consiglio del barbiere

La prossima volta che vedi un palo a strisce fuori da una bottega, sai che dietro c'è una storia di secoli. Noi siamo orgogliosi di far parte di questo mestiere: oggi ci occupiamo di tagli, barba e cura di capelli e cute, con la stessa attenzione di allora per chi si siede sulla poltrona.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.