Trapianto di capelli FUE e FUT: come funziona, tempi e cosa aspettarsi

Il trapianto è l'unico trattamento che riporta capelli dove non ci sono più. Ecco la differenza tra FUE e FUT, per chi è indicato, perché i capelli cadono dopo l'intervento e quando si vede il risultato finale.
Cos'è il trapianto di capelli?
È un intervento chirurgico: si prelevano radici di capelli da una zona dove sono forti, di solito nuca e lati, e si reimpiantano nelle zone diradate o vuote. Tra tutti i trattamenti per la caduta è l'unico che può riportare capelli dove le radici non ci sono più. È anche il più impegnativo, per tempi e costi.
FUE o FUT: le due tecniche
| Tecnica | Come funziona | Da sapere |
|---|---|---|
| FUE | Le radici vengono prelevate una per una dalla nuca e reimpiantate | Lascia piccoli puntini quasi invisibili; oggi è la più diffusa |
| FUT (o "a strip") | Si preleva una striscia di pelle dalla nuca, poi divisa in tante piccole radici | Lascia una cicatrice sottile a forma di linea sulla nuca |
Perché proprio la nuca?
Le radici della nuca e dei lati sono geneticamente resistenti all'ormone che causa la calvizie. Per questo anche gli uomini molto calvi conservano quasi sempre una "corona" di capelli. Trapiantate in un'altra zona, queste radici mantengono la loro resistenza e continuano a crescere normalmente. Ne parliamo nell'articolo sulle forme di alopecia.
Per chi è indicato?
- Calvizie ereditaria in fase avanzata, con zone dove le radici non ci sono più.
- Cicatrici da traumi, interventi o alcune forme di alopecia ormai stabilizzate.
- Non è indicato se c'è un'alopecia cicatriziale ancora attiva: prima va fermata con il medico.
Serve abbastanza "materia prima". Il trapianto sposta capelli, non ne crea di nuovi. Se la zona della nuca è poco folta, i capelli disponibili sono limitati. Solo il chirurgo può valutare quanti se ne possono prelevare nel tuo caso.
Cosa aspettarsi: i tempi
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| Il giorno dell'intervento | 4-8 ore circa, in anestesia locale, in clinica |
| Le prime settimane | I capelli trapiantati cadono: è normale, la radice resta e va a riposo |
| Dopo 3-4 mesi | Iniziano a ricrescere i nuovi capelli |
| Dopo 12-18 mesi | Il risultato finale è completo |
Il momento più delicato è psicologico. Nei primi mesi molti pazienti vedono una situazione che sembra peggiore di prima, perché i capelli trapiantati cadono. È tutto previsto: sapere in anticipo che succede evita molte preoccupazioni inutili.
Cosa chiedere prima di decidere
- Chi opera? Deve essere un chirurgo specializzato, in una struttura autorizzata.
- Quale tecnica è adatta a me, e perché?
- Quanti capelli si possono prelevare dalla mia nuca?
- Quale risultato è realistico nel mio caso? Chiedi di vedere foto di casi simili.
- Servono altre cure dopo, per proteggere i capelli che ho ancora?
- Costo totale, controlli compresi.
Diffida delle offerte troppo economiche o dei pacchetti "tutto compreso" all'estero senza una visita seria prima.
Taglio e rasatura dopo il trapianto
Nelle prime settimane la zona trapiantata è delicatissima.
- Niente tagli, rasature o trattamenti sulla zona trapiantata senza l'ok esplicito del chirurgo.
- Segui alla lettera le sue indicazioni su lavaggi, prodotti e sole.
- Quando il risultato è stabile, potrai tornare dal barbiere per tagli e cura come sempre.
Se hai appena fatto un trapianto, diccelo prima del taglio: ci regoliamo di conseguenza.
Il consiglio del barbiere
Il trapianto può dare ottimi risultati, ma è un intervento chirurgico vero e proprio: richiede una valutazione seria, pazienza e aspettative realistiche. La decisione va presa con un chirurgo specializzato. Noi ci siamo prima, per aiutarti a capire come sta cambiando la tua cute, e dopo, per il taglio giusto quando i nuovi capelli sono cresciuti. Gli altri trattamenti li trovi nell'articolo sui trattamenti per la caduta.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.