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Modulo 1 · Anatomia & biologia

Follicolo pilifero: dove nasce il capello e perché smette di crescere

Follicolo pilifero: dove nasce il capello e perché smette di crescere

La radice del capello è un piccolo organo che risponde a ormoni, alimentazione e stress. Ecco come funziona e perché a volte il capello cade o diventa bianco.

Cos'è il follicolo pilifero?

È la radice del capello: un piccolo tubo lungo 2-7 millimetri, nascosto nella pelle e leggermente inclinato. Non è un semplice "contenitore", ma un organo vero e proprio che si rigenera per tutta la vita e risponde a ormoni, alimentazione e perfino emozioni.

I follicoli sono già tutti lì dalla nascita. Si formano nella pancia della mamma e dopo non se ne creano di nuovi. Si possono solo proteggere e mantenere in salute: per questo prendersi cura presto del cuoio capelluto fa davvero la differenza.

Le tre zone del follicolo

  • L'ingresso (infundibolo). La parte più vicina alla superficie, dove arriva il sebo. Qui si accumulano cellule morte e residui di prodotti: se si ostruisce possono formarsi punti neri e brufoletti.
  • Il centro (istmo). Qui si trova il bulge, la riserva di cellule staminali che fa ricrescere il capello a ogni ciclo.
  • Il fondo (bulbo). Ha la forma di una cipolla rovesciata ed è la fabbrica vera e propria: produce il capello e gli dà il colore.

Il bulge: la riserva che fa ricrescere i capelli

Le cellule staminali del bulge lavorano lentamente, ma sono capaci di ricostruire tutta la radice a ogni nuovo ciclo. Sono anche molto resistenti: per questo dopo la chemioterapia i capelli, di solito, ricrescono.

Alcune malattie infiammatorie, o una trazione forte e prolungata (code e trecce sempre tirate), possono però distruggere il bulge. In quel caso il capello non ricresce più: riconoscere presto questi problemi è fondamentale.

La papilla: il "cervello" della radice

In fondo al bulbo c'è la papilla dermica, piena di vasi sanguigni. Decide quanto a lungo crescerà un capello e risponde agli ormoni.

Perché gli uomini perdono i capelli?

Nella calvizie maschile c'entra un ormone, il DHT, che deriva dal testosterone. Non "brucia" il capello: è la papilla che, reagendo al DHT, accorcia ciclo dopo ciclo la crescita e rimpicciolisce la radice. Il capello diventa sempre più sottile. In questo caso la riserva di staminali resta intatta: per questo il trapianto funziona.

Da cosa dipende il colore?

Dalla melanina, prodotta nel bulbo. Ne esistono due tipi:

TipoColoreCapelli
EumelaninaMarrone-neroScuri e neri
FeomelaninaGiallo-rossoBiondi, rossi, ramati

Perché i capelli diventano bianchi?

Con l'età si esaurisce la riserva di cellule che producono il colore. Quando non ce ne sono più abbastanza, il capello cresce bianco. Il "grigio" spesso è solo un mix di capelli bianchi e capelli ancora colorati. Fumo, stress intenso e carenza di vitamina B12 e acido folico possono anticipare i capelli bianchi.

Liscio, mosso o riccio: da cosa dipende?

Dalla forma della radice, che fa da stampo al capello:

  • radice rotonda: capello liscio;
  • radice ovale: capello mosso;
  • radice schiacciata e curva: capello riccio.

Lo stress fa cadere i capelli?

Sì, e non è solo un'impressione. La radice è collegata ai nervi: durante uno stress lungo, gli ormoni dello stress riducono il sangue che arriva al follicolo e disturbano la crescita. Il risultato può essere una caduta temporanea, che di solito si risolve quando lo stress passa.

Il consiglio del barbiere

La salute dei capelli non dipende da una cosa sola: ormoni, nervi, alimentazione e prodotti lavorano insieme. Per questo, prima di consigliare un trattamento, guardiamo la persona nel suo insieme e non solo il capello.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.