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Modulo 1 · Anatomia & biologia

Ciclo del capello: quanti capelli è normale perdere al giorno?

Ciclo del capello: quanti capelli è normale perdere al giorno?

I capelli crescono, si fermano e cadono seguendo un ciclo preciso. Ecco quanti è normale perderne, perché in autunno ne cadono di più e quando invece bisogna preoccuparsi.

Quanti capelli è normale perdere al giorno?

Da 50 a 100 al giorno. È del tutto normale: sono capelli che hanno finito il loro ciclo e lasciano il posto a quelli nuovi. Ogni capello infatti non cresce all'infinito, ma segue un programma preciso in tre fasi.

FaseQuanto duraCapelli in questa faseCosa succede
Crescita (anagen)2-7 anni85-90%Il capello cresce
Pausa (catagen)2-3 settimane1-2%La radice si ferma e si ritira
Riposo (telogen)3-4 mesi10-15%Il capello resta fermo, poi cade

Quando il capello vecchio cade, la radice ne ha già iniziato uno nuovo.

Perché alcuni non riescono a farsi crescere i capelli lunghi?

Perché la loro fase di crescita dura meno, ed è scritto nel DNA. Con 2 anni di crescita si arriva al massimo a 25-35 cm; con 7 anni si può superare il metro. Non dipende dai prodotti.

È anche il motivo per cui sopracciglia e ciglia restano corte: crescono solo per pochi mesi. La barba invece cresce per 1-2 anni.

Perché durante la gravidanza i capelli sono più belli (e dopo cadono)?

In gravidanza gli estrogeni allungano la fase di crescita: i capelli sembrano più folti. Dopo il parto gli ormoni calano di colpo e molti capelli passano insieme alla fase di riposo. Così, 2-4 mesi dopo il parto, ne cadono tanti tutti insieme. Di solito ricrescono.

Perché in autunno cadono di più?

La caduta autunnale (settembre-novembre) è un fenomeno reale e documentato. Sembra legata alle giornate che si accorciano e ai cambiamenti ormonali che ne derivano. È temporanea.

Cosa può alterare il ciclo?

Gli ormoni

  • DHT (derivato del testosterone): accorcia la crescita e rimpicciolisce la radice. È la causa della calvizie maschile.
  • Tiroide: se funziona poco, i capelli cadono in modo diffuso.
  • Stress (cortisolo): può mandare in anticipo molti capelli a riposo.

L'alimentazione

La radice in crescita è uno dei tessuti più attivi del corpo: per questo le carenze si vedono subito sui capelli. Le più importanti:

  • ferro (soprattutto nelle donne);
  • zinco;
  • vitamina D;
  • proteine, perché il capello è fatto di cheratina;
  • vitamina B12 e acido folico.

Abitudini e ambiente

  • Code e trecce sempre tirate o extension fisse a lungo possono danneggiare la radice.
  • Il sole rovina il capello e può accorciare la crescita nei mesi successivi.

Perché i capelli cadono mesi dopo lo stress?

Dopo un evento forte (febbre alta, intervento, dieta drastica, anemia, parto, un periodo molto stressante) tanti capelli passano insieme alla fase di riposo. Ma il riposo dura 3-4 mesi, quindi la caduta si vede 2-4 mesi dopo. Si chiama effluvio telogenico ed è la caduta non ereditaria più comune. Nella maggior parte dei casi i capelli ricrescono in 6-12 mesi, una volta eliminata la causa.

Un capello a riposo non è un capello perso. La radice è solo in pausa e ripartirà. Diverso è il caso della calvizie, dove la radice produce capelli sempre più fini fino a farli sparire.

Quando preoccuparsi?

  • Se la caduta supera di molto i 100 capelli al giorno per più di 2-3 mesi.
  • Se compaiono zone diradate o chiazze.
  • Se i capelli nuovi crescono sempre più sottili.

In questi casi conviene fare un controllo, partendo da analisi del sangue per ferro, tiroide e vitamine.

Il consiglio del barbiere

Distinguere una caduta passeggera da una che peggiora è la cosa più importante. Con la microcamera guardiamo se i capelli nuovi crescono forti o sempre più sottili: è il primo indizio per capire cosa sta succedendo.

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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.