Convivere con la dermatite: cosa fare ogni giorno, cosa evitare e come gestire il prurito

Detergenti delicati, creme costanti, cotone invece della lana e un diario dei peggioramenti. Ecco le abitudini che aiutano davvero chi ha la dermatite, come gestire il prurito e perché il peso emotivo non va sottovalutato.
Qual è la regola numero uno?
Proteggere la barriera della pelle, invece di indebolirla ancora. Vale per tutti i tipi di dermatite, e va fatto sempre, anche quando la pelle sta bene, non solo quando peggiora.
- Detergenti delicati, meglio un syndet con pH vicino a quello della pelle. Evita saponi aggressivi e prodotti che fanno tanta schiuma. Ne parliamo nell'articolo su sapone o syndet.
- Creme emollienti ricche, messe con regolarità: tenere la pelle idratata fa tornare la dermatite meno spesso.
- Acqua tiepida, non calda, per viso e doccia.
- Vestiti in cotone e tessuti lisci a contatto con la pelle. Meglio evitare la lana e i tessuti ruvidi o sintetici che fanno sudare.
Cosa evitare?
- Prodotti molto profumati o con oli essenziali.
- Lavarsi troppo "per stare più puliti": peggiora la situazione. Lo spieghiamo nell'articolo sui falsi miti sulla dermatite.
- Rimedi fai da te, soprattutto su pelle già rovinata o in un momento di peggioramento.
- Grattarsi: dà sollievo per pochi secondi, ma rovina ancora di più la pelle e può farla infettare.
Un trucco contro il prurito: tieni le unghie corte e, quando il prurito è forte, invece di grattare premi con decisione sulla zona, senza sfregare. Dà sollievo senza fare danni.
Cosa fa peggiorare la dermatite?
Cambia da persona a persona. I motivi più comuni sono:
- i cambi di stagione e il freddo secco;
- il sudore;
- alcuni tessuti;
- in alcune persone, certi cibi;
- i periodi di forte stress.
Tenere un diario semplice, segnando cosa è successo nei giorni prima di ogni peggioramento, aiuta a scoprire i tuoi "nemici" personali. È utile anche da portare al dermatologo. Per l'inverno trovi altri consigli nell'articolo sulla routine invernale.
La dermatite pesa anche sull'umore?
Sì, ed è un aspetto reale, non un'esagerazione. Gli studi mostrano che le forme più diffuse di dermatite pesano sulla vita quotidiana quanto altre malattie croniche importanti:
- il prurito continuo disturba il sonno, e con il sonno vanno giù energia, concentrazione e umore;
- le macchie su viso e mani possono mettere in imbarazzo e far evitare le occasioni sociali;
- non sapere quando tornerà crea ansia;
- nei ragazzi può pesare sull'autostima, proprio negli anni in cui l'aspetto conta di più.
Quando chiedere aiuto?
Se il prurito o la pelle cominciano a pesare davvero su sonno, relazioni o umore, parlane con il medico. Curare la dermatite non vuol dire solo creme: nei casi più pesanti anche un supporto psicologico fa parte della cura, ed è sempre più riconosciuto. Parlarne apertamente, invece di tenersela per sé, è il primo passo.
Il consiglio del barbiere
Chi ha la dermatite su testa, viso o barba a volte ha quasi vergogna a sedersi sulla poltrona. Da noi non c'è niente di cui imbarazzarsi: dicci cosa tolleri e cosa no, usiamo prodotti delicati e ti trattiamo con il rispetto di sempre. E se vediamo che la pelle peggiora, te lo diciamo con calma e ti consigliamo il dermatologo.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.