Tipi di capelli: come capire il tuo e come trattarlo

Liscio, mosso, riccio o crespo, fine o grosso, poroso o no: ogni capello ha bisogno di cure diverse. Ecco come riconoscere il tuo con un test semplice e quali prodotti scegliere.
Che tipo di capelli hai?
Non esiste un prodotto buono per tutti, perché nessun capello è uguale a un altro. Il primo modo per classificarli è guardare quanto sono ricci: dipende dalla forma della radice, che fa da stampo al capello.
| Tipo | Forma | Come appare |
|---|---|---|
| 1 · Liscio | Rotonda | Dritto, senza onde |
| 2 · Mosso | Ovale | Onde morbide |
| 3 · Riccio | Ovale e storta | Riccioli definiti |
| 4 · Crespo / afro | Piatta | Spirali strette o zig-zag |
Ogni tipo si divide poi in A, B e C secondo quanto è intensa la curva. È il sistema che usano molti parrucchieri, ma non basta: contano anche altre tre cose.
Capelli fini o grossi?
- Fini: morbidi, si appesantiscono facilmente con i prodotti e sembrano sporchi in fretta. Più comuni nei biondi.
- Medi: equilibrati, rispondono bene alla maggior parte dei prodotti.
- Grossi: resistenti, più difficili da modellare e da colorare.
Capelli che diventano sempre più fini? Nella calvizie maschile uno dei primi segnali è proprio questo: ciclo dopo ciclo i capelli nuovi crescono più sottili.
Tanti capelli o pochi?
La densità è il numero di capelli per centimetro quadrato, e non dipende da quanto sono spessi: si possono avere tanti capelli fini o pochi capelli grossi. Davanti e sulle tempie ce ne sono di solito meno che sulla nuca: per questo nei trapianti si prendono i capelli da dietro.
La porosità: il test del bicchiere d'acqua
La porosità dice quanto il capello assorbe e trattiene acqua e prodotti. Dipende dalle squame esterne del capello: chiuse o aperte.
Il test: metti un capello pulito in un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente.
- Galleggia per qualche minuto: porosità bassa.
- Scende lentamente in 1-2 minuti: porosità media.
- Affonda quasi subito: porosità alta (capello spesso rovinato da tinte o calore).
| Porosità | Come si comporta | Cosa usare |
|---|---|---|
| Bassa | I prodotti faticano a entrare e restano in superficie | Prodotti leggeri; la maschera rende di più con un po' di calore |
| Media | Assorbe e trattiene bene | Quasi tutto funziona |
| Alta | Assorbe tanto ma perde subito l'idratazione; il colore sbiadisce | Shampoo delicati, maschere ogni settimana, oli che "sigillano", risciacquo con acqua fresca |
Come trattare ogni tipo di capello
Liscio e fine
- Shampoo: anche ogni giorno o due, con formule leggere.
- Balsamo: solo sulle lunghezze, mai sulla cute.
- Styling: mousse e spray volumizzanti. Cere e pomate lo appesantiscono.
Mosso
- Shampoo: ogni 2-3 giorni.
- Balsamo: su lunghezze e punte, con una maschera alla settimana contro il crespo.
- Styling: creme leggere e sieri anti-crespo. Meglio non toccarlo troppo da bagnato.
Riccio
- Shampoo: ogni 3-5 giorni, o lavaggio con il solo balsamo (co-wash): il sebo fatica a scendere lungo i ricci.
- Balsamo: indispensabile, con maschere ricche (karité, cocco) ogni settimana.
- Styling: creme per ricci e gel leggeri, applicati da bagnato per definire.
Crespo / afro
- Shampoo: ogni 7-10 giorni, molto delicato.
- Balsamo: a ogni lavaggio, più una maschera intensa alla settimana.
- Pettine: solo a denti larghi, su capello bagnato con il balsamo. È il capello più fragile: tinte e trattamenti chimici con molta cautela.
Sulla stessa testa capelli diversi?
È normale. I capelli della nuca sono spesso più fini e con una curva diversa da quelli in cima; quelli davanti sono più sottili. E le lunghezze tinte o lisciate si comportano in modo molto diverso dalla ricrescita.
Il consiglio del barbiere
Prima di scegliere uno shampoo o un trattamento, conviene capire che capello hai davvero: forma, spessore e porosità. In negozio lo valutiamo in pochi minuti, anche con la microcamera, e ti diciamo cosa usare a casa.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.