← Tutti i moduli
Modulo 7 · La Barba

Barba che prude, forfora, peli incarniti e chiazze: problemi e soluzioni

Barba che prude, forfora, peli incarniti e chiazze: problemi e soluzioni

Irritazione che torna a ogni rasatura, forfora nella barba, peli incarniti, brufoli, chiazze senza peli, barba secca? Ecco i problemi più comuni della barba, perché vengono, cosa fare e quando andare dal dermatologo.

Irritazione che torna a ogni rasatura

Non il rossore che passa in qualche ora, ma un'irritazione che si ripresenta ogni volta: pelle rossa, che brucia e si secca.

Le cause più comuni:

  • tecnica sbagliata, la più frequente: troppa pressione, contropelo senza preparazione, lama consumata;
  • prodotti sbagliati: dopobarba con alcol, schiume aggressive;
  • rasatura troppo frequente: radersi tutti i giorni non lascia alla pelle il tempo di riprendersi;
  • rosacea: se il rossore c'è anche quando non ti radi da giorni;
  • allergia a un ingrediente, spesso il profumo.

Cosa fare: controlla come ti radi e cosa usi, scegli prodotti senza alcol e senza profumo, usa un olio pre-rasatura e prova a raderti a giorni alterni. Le regole per radersi bene le trovi nell'articolo sul rasoio.

Dal dermatologo se dopo 4-6 settimane di tecnica e prodotti corretti non migliora, o se compaiono chiazze rosse ben definite o brufoli.

La forfora della barba

Squame bianche o giallastre che cadono dalla barba, spesso visibili sulle magliette scure, insieme a prurito e rossore. È la stessa forfora dei capelli, causata da un fungo che vive sulla pelle e si moltiplica quando c'è tanto sebo. La barba la favorisce perché:

  • la pelle sotto è ricca di sebo;
  • calore e umidità restano intrappolati;
  • spesso la pelle sotto la barba si lava poco;
  • oli e balsami lasciati sulla pelle "nutrono" il fungo.

Cosa fare:

  • shampoo da barba con zinco piritione o piroctone olamina, 3 volte a settimana, in posa 3-5 minuti;
  • massaggia con le dita fino alla pelle quando lavi: spesso basta questo per migliorare molto;
  • metti l'olio sui peli, non sulla pelle;
  • usa acqua tiepida, non calda.

Ne parliamo anche nell'articolo sulla forfora.

Peli incarniti

Il pelo, invece di uscire, rientra nella pelle e forma un brufoletto, spesso sul collo e sotto il mento. Capita anche nelle prime 2-6 settimane in cui si lascia crescere la barba.

  • La soluzione più efficace, se il problema è grave: lasciare crescere la barba. Superate le prime settimane, con 1-2 cm il problema di solito sparisce.
  • Esfoliante all'acido salicilico 2-3 volte a settimana, la sera, non il giorno della rasatura.
  • Olio da barba ogni giorno: una pelle morbida "intrappola" meno il pelo.
  • Non strappare il pelo incarnito: se è visibile, liberalo delicatamente con un ago sterile e lascialo crescere.

Le macchie scure che restano dopo i peli incarniti peggiorano con il sole: crema solare SPF 50. Aiutano anche niacinamide e acido azelaico, che trovi in farmacia. Per le macchie che non vanno via, serve il dermatologo.

Brufoli con pus dopo la rasatura (follicolite)

È un'infezione batterica della radice del pelo: brufoletti con pus, con il pelo al centro, che compaiono 1-3 giorni dopo la rasatura. È diversa dal pelo incarnito, dove il pelo resta sotto la pelle.

Le cause: strumenti non puliti, lama consumata, rasatura su pelle non lavata. Chi ha il diabete o difese basse è più esposto.

Cosa fare: sospendi la rasatura per qualche giorno, usa un disinfettante delicato e strumenti puliti. Se si estende o ritorna spesso, serve il dermatologo: può essere necessaria una cura antibiotica.

Chiazze senza peli

Le chiazze che hai da sempre, genetiche o da cicatrici, non cambiano e si gestiscono con lo stile giusto. Quelle comparse all'improvviso vanno guardate con attenzione:

  • chiazza tonda, liscia, con bordi netti: può essere alopecia areata. Spesso ricresce, ma va sempre vista dal dermatologo;
  • peli fragili che si spezzano, con infiammazione e croste: può essere un'infezione da funghi. Dermatologo subito.
Qualsiasi chiazza senza peli che non ha una causa chiara e non migliora in 4-6 settimane va fatta vedere al dermatologo.

Barba secca e crespa

Pelo opaco, ruvido, con le punte spezzate, che si annoda. Le punte sono la parte più vecchia e il sebo non ci arriva.

Cosa fare: olio ogni giorno, una maschera alla settimana, meno shampoo, phon tiepido e non caldo. Le punte rovinate non si riparano: vanno tagliate.

Brufoli dai prodotti per la barba

Se compaiono punti neri e brufoli proprio dove metti olio o balsamo, il colpevole può essere un ingrediente che chiude i pori: olio di cocco in quantità, lanolina, burro di cacao come primo ingrediente. Togli un prodotto alla volta e aspetta 4 settimane per capire quale. Gli oli più sicuri sono jojoba, canapa e argan.

Il consiglio del barbiere

La maggior parte dei problemi della barba si risolve cambiando tecnica e prodotti. Ma alcuni segnali, come chiazze improvvise, brufoli che tornano sempre o irritazioni che non passano, meritano il dermatologo. Il nostro compito è aiutarti con la parte quotidiana e dirti con sincerità quando serve lo specialista.

Vuoi capire cosa serve alla tua cute?

In negozio facciamo un'analisi gratuita di capello e cute con la microcamera: ti spieghiamo cosa vediamo e cosa usare, senza obbligo d'acquisto.

Prenota l'analisi gratuita

Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.