← Tutti i moduli
Modulo 16 · Il Sole d'Estate sulla Barba e sul Viso

Acqua calcarea, cloro della piscina e smog: rovinano i capelli? Come difenderli

Acqua calcarea, cloro della piscina e smog: rovinano i capelli? Come difenderli

Capelli opachi, ruvidi e difficili da pettinare? A volte la colpa è dell'ambiente: smog, acqua dura e cloro della piscina. Ecco cosa fanno davvero ai capelli e le abitudini semplici per proteggerli.

Lo smog fa male ai capelli?

Le particelle di smog e polvere si depositano su capelli e cuoio capelluto. Il risultato:

  • capelli che sembrano sporchi prima;
  • capelli più pesanti e meno lucidi;
  • cute che può diventare più irritata.

Non è una malattia, ma se vivi in città o stai molto all'aperto, un lavaggio regolare con lo shampoo giusto diventa più importante. Come scegliere lo shampoo lo spieghiamo nell'articolo sui tensioattivi e gli shampoo.

L'acqua calcarea rovina i capelli?

L'acqua dura, come quella di Roma, contiene più sali minerali, soprattutto calcio e magnesio. Questi sali possono lasciare un sottile deposito sul capello.

Alcuni studi hanno visto che l'acqua dura può rendere la superficie del capello più ruvida e un po' meno resistente; altri studi non hanno trovato grandi differenze. In pratica:

  • non tutti notano lo stesso effetto;
  • chi ha capelli già secchi o trattati di solito lo sente di più;
  • un balsamo dopo lo shampoo aiuta a rendere i capelli di nuovo morbidi.

Il cloro della piscina fa male ai capelli?

Il cloro, a lungo andare, può rendere i capelli secchi, ruvidi e fragili, soprattutto se nuoti spesso e non li risciacqui dopo. Il problema non è il singolo bagno, ma l'esposizione ripetuta senza cura.

Il trucco dei nuotatori: bagna i capelli con acqua dolce prima di entrare in vasca. Il capello già bagnato assorbe meno acqua con il cloro. E dopo, sempre una bella sciacquata.

Lo stesso vale per il mare: sale e sole seccano. Ne parliamo nell'articolo su mare, umidità, vento e freddo.

Come proteggere i capelli ogni giorno?

SituazioneCosa fare
Vivi in città, tanto smogLavaggi regolari con uno shampoo delicato adatto alla tua cute
Acqua molto calcareaBalsamo dopo ogni lavaggio, ultimo risciacquo abbondante
Piscina spessoBagnare i capelli prima, risciacquare subito dopo, cuffia se possibile
Capelli secchi o trattatiUn prodotto senza risciacquo leggero sulle lunghezze

E poi qualche abitudine in più:

  • niente sfregamenti forti con l'asciugamano: meglio tamponare;
  • spazzola morbida, senza tirare;
  • cappello quando stai a lungo fuori con vento o sole.

Balsami e prodotti senza risciacquo li spieghiamo nell'articolo su balsamo e maschere.

Quando non è colpa dell'ambiente?

Se i capelli cadono tanto, o la cute prude, si arrossa o fa forfora che non passa, l'ambiente da solo non basta a spiegarlo. In quel caso conviene guardare più a fondo. Quando preoccuparsi lo spieghiamo nell'articolo sui segnali di allarme.

Il consiglio del barbiere

Quando un cliente ci dice "i miei capelli sono diventati ruvidi e opachi", la prima domanda che facciamo è: vai in piscina? Lavori all'aperto? Spesso la risposta è lì. Basta qualche abitudine giusta e il prodotto adatto per vedere la differenza. In negozio possiamo guardare capelli e cute con la microcamera, gratis, e consigliarti cosa usare, anche tra i prodotti Rebitalia.

Vuoi capire cosa serve alla tua cute?

In negozio facciamo un'analisi gratuita di capello e cute con la microcamera: ti spieghiamo cosa vediamo e cosa usare, senza obbligo d'acquisto.

Prenota l'analisi gratuita

Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.