Acqua calcarea, cloro della piscina e smog: rovinano i capelli? Come difenderli

Capelli opachi, ruvidi e difficili da pettinare? A volte la colpa è dell'ambiente: smog, acqua dura e cloro della piscina. Ecco cosa fanno davvero ai capelli e le abitudini semplici per proteggerli.
Lo smog fa male ai capelli?
Le particelle di smog e polvere si depositano su capelli e cuoio capelluto. Il risultato:
- capelli che sembrano sporchi prima;
- capelli più pesanti e meno lucidi;
- cute che può diventare più irritata.
Non è una malattia, ma se vivi in città o stai molto all'aperto, un lavaggio regolare con lo shampoo giusto diventa più importante. Come scegliere lo shampoo lo spieghiamo nell'articolo sui tensioattivi e gli shampoo.
L'acqua calcarea rovina i capelli?
L'acqua dura, come quella di Roma, contiene più sali minerali, soprattutto calcio e magnesio. Questi sali possono lasciare un sottile deposito sul capello.
Alcuni studi hanno visto che l'acqua dura può rendere la superficie del capello più ruvida e un po' meno resistente; altri studi non hanno trovato grandi differenze. In pratica:
- non tutti notano lo stesso effetto;
- chi ha capelli già secchi o trattati di solito lo sente di più;
- un balsamo dopo lo shampoo aiuta a rendere i capelli di nuovo morbidi.
Il cloro della piscina fa male ai capelli?
Il cloro, a lungo andare, può rendere i capelli secchi, ruvidi e fragili, soprattutto se nuoti spesso e non li risciacqui dopo. Il problema non è il singolo bagno, ma l'esposizione ripetuta senza cura.
Il trucco dei nuotatori: bagna i capelli con acqua dolce prima di entrare in vasca. Il capello già bagnato assorbe meno acqua con il cloro. E dopo, sempre una bella sciacquata.
Lo stesso vale per il mare: sale e sole seccano. Ne parliamo nell'articolo su mare, umidità, vento e freddo.
Come proteggere i capelli ogni giorno?
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Vivi in città, tanto smog | Lavaggi regolari con uno shampoo delicato adatto alla tua cute |
| Acqua molto calcarea | Balsamo dopo ogni lavaggio, ultimo risciacquo abbondante |
| Piscina spesso | Bagnare i capelli prima, risciacquare subito dopo, cuffia se possibile |
| Capelli secchi o trattati | Un prodotto senza risciacquo leggero sulle lunghezze |
E poi qualche abitudine in più:
- niente sfregamenti forti con l'asciugamano: meglio tamponare;
- spazzola morbida, senza tirare;
- cappello quando stai a lungo fuori con vento o sole.
Balsami e prodotti senza risciacquo li spieghiamo nell'articolo su balsamo e maschere.
Quando non è colpa dell'ambiente?
Se i capelli cadono tanto, o la cute prude, si arrossa o fa forfora che non passa, l'ambiente da solo non basta a spiegarlo. In quel caso conviene guardare più a fondo. Quando preoccuparsi lo spieghiamo nell'articolo sui segnali di allarme.
Il consiglio del barbiere
Quando un cliente ci dice "i miei capelli sono diventati ruvidi e opachi", la prima domanda che facciamo è: vai in piscina? Lavori all'aperto? Spesso la risposta è lì. Basta qualche abitudine giusta e il prodotto adatto per vedere la differenza. In negozio possiamo guardare capelli e cute con la microcamera, gratis, e consigliarti cosa usare, anche tra i prodotti Rebitalia.
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Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.